Lo sviluppo del bambino è il risultato della sua interazione con l’ambiente circostante e con i legami affettivi che si intrecciano con e attorno a lui. I bambini apprendono molto se si facilita il loro contatto con il mondo adottando le modalità e i contenuti più appropriati, rispettando i tempi di ciascuno.
Suzuki, anticipando molte scoperte recenti delle neuroscienze, sostiene che l’imitazione è una strategia fondamentale per accelerare i processi di acquisizione di nuove conoscenze, in particolare nelle prime fasi della vita, e dimostra che si può insegnare a suonare uno strumento musicale a un bambino in tenera età in analogia con quanto accade nell’apprendimento della lingua madre. Il punto di forza di questa metodologia consiste nell’alleanza che si stringe tra il bambino, la famiglia e gli insegnanti in primo luogo, e tra il bambino e i suoi coetanei successivamente. Ne deriva un clima di collaborazione che contribuisce a far crescere il piccolo in un ambiente stimolante dal punto di vista musicale, culturale, umano e relazionale, sviluppando così attenzione, concentrazione e coordinazione (oltre che gusto estetico e musicale).
I Corsi Suzuki di Aosta sono riconosciuti a livello nazionale dall’ISI (Istituto Suzuki Italiano) e a livello internazionale e mondiale dall’ESA (European Suzuki Association) e dall’ISA (International Suzuki Association).
Trent’anni di esperienza didattica in corsi annuali, in masterclass e in campus estivi. E stato il primo violoncellista italiano a conseguire il quinto livello finale di abilitazione Suzuki rilasciato dall’European Suzuki Assossaction. Impegnato in vari repertori da sempre si dedica anche alla prassi esecutiva della musica antica.
Lezione individuale, con incontri collettivi periodici; 45′ minimi, modulabili a seconda delle esigenze: dell’articolazione delle attività.
Si approccia alla musica all’età di 4 anni studiando violino Suzuki con Lee Robert Mosca. Negli anni a seguire lo strumento lo segue nella crescita trasformandosi in un bel contrabbasso con il quale si diploma presso l’Istituto Musicale della Valle d’Aosta, nel 2005, sotto la guida del maestro Willy Merz. Nel 2007 decide di unire le sue due passioni: il contrabbasso e il lavoro con i ragazzi: si sposta, per tanto, negli Stati Uniti dove ha modo di frequentare i corsi abilitanti Suzuki e intraprende la carriera di insegnante che lo porterà, nel 2021, essere nominato “instructor” e a tenere corsi di formazione europei per abilitare nuovi insegnanti di contrabbasso Suzuki.
lezione individuale settimanale da 30′
60′ a seconda del livello, affiancati
da lezioni da 60′ di CML (Children
Music Laboratory), con incontri
periodic collettivi ed orchestrali;
Sono una persona curiosa che ama la vita e oltre alla musica ha un sacco di altre passioni: orto, cani e lunghe escursioni in montagna (ovviamente in compagnia della mia cagnolona). Cosa posso ancora dire mi dedico all’insegnamento con la stessa passione, gioia e leggerezza con cui affronto ogni cosa che mi capita a tiro.
le lezioni individuali per il primo anno successivamente implementate con incontri collettivi quindicinali. La durata è variabile: da un minimo di 30 minuti fino ad un ora per corsi avanzati. Il genitore riveste sempre un ruolo attivo.
Solo alcuni miei allievi hanno intrapreso il mestiere del musicista, ma quasi tutti amano la musica, proprio questo l’obiettivo principale che mi pongo dalla prima lezione con un bambino di 4-5 anni. Sempre alla ricerca dell’equilibrio tra stimolo e cura del dettaglio, rigore e leggerezza e divertimento.
L’esito di un concerto o di una competizione sportiva sono in stretta relazione con la costanza e la qualità degli allenamenti.
Lezione individuali settimanali dai 30′ ai 60 m. a cui si affiancheranno lezioni collettive periodiche. Il genitore è parte del triangolo educativo/relazionale insieme al/la bambino/a e al docente.