Il progetto nasce dall’esigenza di far vivere ai giovani studenti di percussioni di tre diverse istituzioni musicali un momento di incontro, di scambio e di arricchimento derivante dal confronto, dallo studio e dall’esecuzione di brani del repertorio colto occidentale per percussioni e di brani tratti dalle tradizioni folcloristiche di varie parti del mondo. Protagonisti del progetto sono i docenti e alcuni allievi delle classi di percussioni di tre diverse istituzioni appartenenti al settore AFAM (Alta Formazione Artistica e Musicale): l’Istituto Musicale Pareggiato della Valle d’Aosta, il Conservatorio “Rossini” di Pesaro e la Scuola di Formazione e Orientamento musicale della Fondazione Maria Ida Viglino per la cultura musicale della Valle d’Aosta Aosta. La scelta di elaborare un programma che mette a confronto brani tratti dalle tradizioni popolari del mondo con composizioni derivanti dalla tradizione occidentale della musica colta nasce dall’idea di raccontare al pubblico, e far sperimentare sulla propria pelle agli allievi, che il mondo delle percussioni è veramente sconfinato ed estremamente vario. Inoltre, dal punto di vista strettamente didattico, gli allievi potranno apprezzare come certe modalità esecutive della musica popolare di varie regioni del mondo aggiungano alla propria formazione alcune componenti indispensabili al completamento del bagaglio culturale.
Il luogo dello spettacolo, il Castello Cantore, è raggiungibile solo a piedi o con l’apposito servizio navetta messo a disposizione per il pubblico dal Corpo degli Alpini. Non sarà possibile raggiungere in auto l’area in quanto sprovvista di parcheggi. Il servizio è disponibile a partire dalle ore 17:00 fino alle 17:45 presso il parcheggio dello Stadio M. Puchoz in Via G. Mazzini – Aosta. La navetta è adibita al trasporto di 19 persone ed è pertanto consigliato presentarsi al ritrovo per tempo.
Ensemble di percussioni:
Adriano Bonelli, Lorenzo Borione, Daniele Carli, Michele Curreli, Calipso D’Este,
Luca Favaro, Gabriele Peretti, Mario Pozza, Alessio Pressendo, Carlo Renzi,
Fabio Saccavino, Andrea Severino
Direzione e regia: Mauro Gino, Marco Giovinazzo, Leonardo Ramadori.
In collaborazione con l’Istituto Musicale della Valle d’Aosta – Conservatoire de la Vallée d’Aoste e il Conservatorio “Rossini” di Pesaro
Referente: Marco Giovinazzo